Fattura elettronica: dal 2021 le nuove specifiche tecniche

  • Fattura elettronica: dal 2021 le nuove specifiche tecniche

    Fattura elettronica: dal 2021 le nuove specifiche tecniche

    Aumentano da 7 a 18 i codici “TipoDocumento”. Utilizzabili per la predisposizione dei file xml dal 1^ ottobre 2020, le nuove specifiche della fatturazione elettronica (versione 1.6.1) dovranno essere adottate obbligatoriamente dal 1^ gennaio 2021.

     

    Sarà possibile trasmettere al Sistema di interscambio (Sdi) e presentare le fatture elettroniche e le note di variazione fino al 31 dicembre 2020, periodo necessario per l’adeguamento alle nuove specifiche prorogato rispetto al provvedimento del 2 aprile 2020 per l’emergenza Covid-19.

     

    La versione 1.6.1 dell’xml comprende:

    • l’aggiunta di nuovi codici “TipoDocumento”;
    • maggior dettaglio dei codici “Natura” dell’operazione;
    • nuovi codici “Tipo ritenuta” e “Modalità di pagamento”.

     

    Planet ha provveduto all’adeguamento alle nuove direttive ampliando e migliorando la funzione di importazione delle fatture di acquisto da XML e implementando le seguenti modifiche.

     

    Per quanto riguarda i codici natura Iva, il contribuente dovrà continuare a ridurre l’Iva detraibile per alcune operazioni; per agevolare l’agenzia delle entrate nella dichiarazione Iva precompilata i codici natura sono aumentati da 7 a 24.

     

    Come riportato nella tabella sottostante, i codici N2, N3 e N6 non saranno più validi dal 1^ gennaio 2021.

    natura esenzione

    N1 – escluse ex art.15
    N2 – non soggette (codice non più valido a partire dal primo gennaio 2021)
    N2.1 – non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/72
    N2.2 – non soggette – altri casi
    N3 – non imponibili (codice non più valido a partire dal primo gennaio 2021)
    N3.1 – non imponibili – esportazioni
    N3.2 – non imponibili – cessioni intracomunitarie
    N3.3 – non imponibili – cessioni verso San Marino
    N3.4 – non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
    N3.5 – non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
    N3.6 – non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
    N4 – esenti
    N5 – regime del margine / IVA non esposta in fattura
    N6 – inversione contabile (codice non più valido a partire dal primo gennaio 2021)
    N6.1 – inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
    N6.2 – inversione contabile – cessione di oro e argento puro
    N6.3 – inversione contabile – subappalto nel settore edile
    N6.4 – inversione contabile – cessione di fabbricati
    N6.5 – inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
    N6.6 – inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
    N6.7 – inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
    N6.8 – inversione contabile – operazioni settore energetico
    N6.9 – inversione contabile – altri casi
    N7 – IVA assolta in altro Stato UE

     

    Per il PagoPA è stato introdotto il nuovo codice “ModalitàPagamento” MP23.

    MP01 – contanti
    MP02 – assegno
    MP03 – assegno circolare
    MP04 – contanti presso Tesoreria
    MP05 – bonifico
    MP06 – vaglia cambiario
    MP07 – bollettino bancario
    MP08 – carta di pagamento
    MP09 – RID
    MP10 – RID utenze
    MP11 – RID veloce
    MP12 – RIBA
    MP13 – MAV
    MP14 – quietanza erario
    MP15 – giroconto su conti di contabilità speciale
    MP16 – domiciliazione bancaria
    MP17 – domiciliazione postale
    MP18 – bollettino di c/c postale
    MP19 – SEPA Direct Debit
    MP20 – SEPA Direct Debit CORE
    MP21 – SEPA Direct Debit B2B
    MP22 – trattenuta su somme già riscosse
    MP23 – PagoPA

     

    Saranno soggette a cambiamenti anche le codifiche per il “TipoRitenuta”, il contributo Inps, Enasarco, Enpam o altri contributi previdenziali e non sarà più obbligatorio compilare il campo dedicato all’imposta di bollo.
    Planet ha infatti rimosso l’obbligatorietà “ImportoBollo” nei dati “BolloVirtuale”.
    È stato inoltre implementato il supporto alle nuove causali ritenuta d’acconto, vedi i dettagli nella tabella sotto.

     


    A – prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale;
    B – utilizzazione economica, da parte dell’autore o dell’inventore, di opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule o informazioni relativi ad esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico;
    C – utili derivanti da contratti di associazione in partecipazione e da contratti di cointeressenza, quando l’apporto è costituito esclusivamente dalla prestazione di lavoro;
    D – utili spettanti ai soci promotori ed ai soci fondatori delle società di capitali;
    E – levata di protesti cambiari da parte dei segretari comunali;
    G – indennità corrisposte per la cessazione di attività sportiva professionale;
    H – indennità corrisposte per la cessazione dei rapporti di agenzia delle persone fisiche e delle società di persone con esclusione delle somme maturate entro il 31 dicembre 2003, già imputate per competenza e tassate come reddito d’impresa;
    I – indennità corrisposte per la cessazione da funzioni notarili;
    L – redditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico, che sono percepiti dagli aventi causa a titolo gratuito (ad es. eredi e legatari dell’autore e inventore);
    L1 – redditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico, che sono percepiti da soggetti che abbiano acquistato a titolo oneroso i diritti alla loro utilizzazione;
    M – prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente;
    M1 – redditi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, di non fare o permettere;
    M2 – prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente per le quali sussiste l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata ENPAPI;
    N – indennità di trasferta, rimborso forfetario di spese, premi e compensi erogati:
    nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche;
    in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale resi a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche e di cori, bande e filodrammatiche da parte del direttore e dei collaboratori tecnici;
    O – prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, per le quali non sussiste l’obbligo di iscrizione alla gestione separata (Circ. INPS n. 104/2001);
    O1 – redditi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, di non fare o permettere, per le quali non sussiste l’obbligo di iscrizione alla gestione separata (Circ. INPS n. 104/2001);
    P – compensi corrisposti a soggetti non residenti privi di stabile organizzazione per l’uso o la concessione in uso di attrezzature industriali, commerciali o scientifiche che si trovano nel territorio dello Stato ovvero a società svizzere o stabili organizzazioni di società svizzere che possiedono i requisiti di cui all’art. 15, comma 2 dell’Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera del 26 ottobre 2004 (pubblicato in G.U.C.E. del 29 dicembre 2004 n. L385/30);
    Q – provvigioni corrisposte ad agente o rappresentante di commercio monomandatario;
    R – provvigioni corrisposte ad agente o rappresentante di commercio plurimandatario;
    S – provvigioni corrisposte a commissionario;
    T – provvigioni corrisposte a mediatore;
    U – provvigioni corrisposte a procacciatore di affari;
    V – provvigioni corrisposte a incaricato per le vendite a domicilio; provvigioni corrisposte a incaricato per la vendita porta a porta e per la vendita ambulante di giornali quotidiani e periodici (L. 25 febbraio 1987, n. 67);
    V1 – redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente (ad esempio, provvigioni corrisposte per prestazioni occasionali ad agente o rappresentante di commercio, mediatore, procacciatore d’affari);
    W – corrispettivi erogati nel 2018 per prestazioni relative a contratti d’appalto cui si sono resi applicabili le disposizioni contenute nell’art. 25-ter del D.P.R. n. 600 del 29 settembre 1973;
    X – canoni corrisposti nel 2004 da società o enti residenti ovvero da stabili organizzazioni di società estere di cui all’art. 26-quater, comma 1, lett. a) e b) del D.P.R. 600 del 29 settembre 1973, a società o stabili organizzazioni di società, situate in altro stato membro dell’Unione Europea in presenza dei requisiti di cui al citato art. 26-quater, del D.P.R. 600 del 29 settembre 1973, per i quali è stato effettuato, nell’anno 2006, il rimborso della ritenuta ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 30 maggio 2005 n. 143;
    Y – canoni corrisposti dal 1° gennaio 2005 al 26 luglio 2005 da società o enti residenti ovvero da stabili organizzazioni di società estere di cui all’art. 26-quater, comma 1, lett. a) e b) del D.P.R. n. 600 del 29 settembre 1973, a società o stabili organizzazioni di società, situate in altro stato membro dell’Unione Europea in presenza dei requisiti di cui al citato art. 26-quater, del D.P.R. n. 600 del 29 settembre 1973, per i quali è stato effettuato, nell’anno 2006, il rimborso della ritenuta ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 30 maggio 2005 n. 143;
    ZO – titolo diverso dai precedenti.

     

    Su Planet, in “Dati Fattura Elettronica”, è stata aggiunta la possibilità di gestire le “causali suggerite” cliccando direttamente su “Modelli”.
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